03.02.15

Altro che il principe azzurro

Archiviato in Argomenti vari at 18:11 by vaniglia

Tra poco esce il film del tanto chiacchierato libro, 50 sfumature di grigio, che io non ne letto, ne mai sfogliato per sbaglio in libreria, non per fare la figa, non per fare la bigotta, non l’ho letto, punto.

Però l’hanno fatto quasi tutte, amiche mie comprese, non mi hanno raccontato niente, mi hanno solo risposto “pazza” quando ho detto di non averlo fatto, di non aver sfogliato bramosa quell pagine che sembano aver fatto impazzire tutte.

In tram, nel divano, al parco, me le immagino tutte intente a leggere quelle pagine, non so neanche la trama, ho visto il trailer in anticipazione mesi fa, per giunta in lingua originale, quindi non ci ho capito neanche una mazza.

Esce due giorni prima di san valentino ,regalo per le lettrici accanite o per i fidanzati che magari avranno una speranza in più di fare sesso in quel giorno degli nnamorati che per antonomasia non tromba mai nessuno?

Chissà.

Sta di fatto che per me se è già grave far leggere alle donne storie d’amore troppo romantiche, far leggere di storie di sesso sfrenato con un uomo affascinante che evidentemente sa quello che fa è addirittura peggio.

Perchè ormai al falso mito dell’amore per sempre siamo piuttosto vaccinate, ma ci sono donne in giro che hanno la vita sessuale soddisfacente come il mio cane castrato, quindi mettere tali pulci nelle orecchie non mi pare poi sta gran mossa.

Perchè le donne un po’ dal canto loro ci provano, più all’inizio lo ammetto ma ci provano, siamo circondate da riviste e programmi tv che cercano di insegnarci ad essere sexy, piacenti, a farlo impazzire, non c’è rivista femminile che non pubblichi ciclicamente un pezzo sul “sai davvero cosa piace al tuo uomo?” e” la carbonara” non basta come risposta, eh no.

Invece loro sulle loro riviste maschili che articoli pensi che abbiano?”come capire se ci sta”, “come capire se ci sta e se te la da”, “come scaricarla dopo che te l’ha data”.

La parte in mezzo la lasciano alla loro, spesso latente, fantasia.

Perchè noi ci siamo studiate le parti anatomiche, conosciamo come è fatto, come reagisce al piacere, sappiamo tutto ciò che c’è da sapere.

Loro si sono fermati al capire come fare ad entrarci, e spesso hanno serie difficoltà a capire come smettere di farlo, da qui nascono quelli del “ci sentiamo domani”, cioè mai più.

Quindi eccoci qua, con un best seller che parla di sesso e lo fa in modo evidentemente esplicito, che ha fatto impazzire le donne, ma facciamolo anche un best seller al maschile, magari un audio video per i non amanti della lettura, che qui vanno avanti a you porn e conoscono il piacere femminile come io conosco le regole del cricket, perchè va bene, abbiamo capito che il principe azzurro non esiste, quello che evidentemente gli uomini non hanno capito è che  le donne vogliono quello grigio.

San Valentino su un letto di zucchine

Archiviato in Argomenti vari taggato , , , at 16:03 by vaniglia

E’ quasi san valentino, ci risiamo, cene in ristoranti affollati, con un livello di ossigeno portato ai minimi storici a causa delle candele accese.

Ricordo l’ultimo san valentino in cui sono andata a cena fuori, il ristorante era piccolo, molto piccolo, ma il titolare aveva deciso che dovevano entrarci più persone possibile, cosi, a soli tre centimetri di distanza, trenta coppie hanno cenato in una sala da poco più di 20 mq.

Ho constatato che le donne in ristotanti piccoli con un discreto silenzio tendono a parlare meno e che gli uomini in situazioni del genere, approfittano per guardare le scollature anche della fidanzata di quello accanto, perchè riescono a farlo con una certa disinvoltura vista la vicinanza.

Non c’era quasi niente di romantico, non c’è quasi mai in queste cene organizzate, con menù fissi fatti di tre antipasti di carpaccio si pesce spada coppato a forma di cuore, ma nelle condizioni in cui sarebbe in un post operatorio, e un primo, probabilmente linguine all’astice, che fa tanto afrodisiaco e tanto complicato, perchè con il vestito buono e la possibilità di schizzare in un solo colpo almeno tre tavoli nel raggio di un metro, nessuno si azzarda ad aprire.

Così la chela rimane lì, con i tuoi 12 euro che hai speso e non gustato.

Poi arriva il secondo, sicuramente un pesce particolare adagiato su un letto di qualcosa, letto di zucchine, letto di crema di porri, c’è questa nuova moda di mettere la roba da mangiare su un letto, e lui che già sa che dovrà spendere almeno 100 euro per quella cena si domanda se anche la sua serata finirà come spera su un letto, anche se considerando quanto la fidanzata sta bevendo ed obbiettivamente poco mangiando, probabilmente si addormenterà presto.

Comunque da una parte è tutto molto bello, soprattutto perchè il san valentino è una di quelle ricorrenze che gli uomini difficilmente si dimenticano, cuori appesi ovunque li inseguono per almeno 15 giorni, per non parlare della mail intasata di proposte su dove spendere soldi per passare una serata pessima in un posto pessimamente affollato.

C’è da dire che il san valentino acquisisce caratteristiche diverse in base alla longevità della coppia, le coppie fresche sono fondamentalmente felici, sono nella fase “è tutti i giorni san valentino” , le coppie datate e innamorate cercheranno di ritagliarsi un po’ di tempo dalla vita di ogni giorno anche all’interno di una convivenza, organizzando magari una cenatta a lume di candela in casa, sperando che quella sera non ci sia la partita.

Le coppie che invece stanno insieme e non si amano, e magari hanno pure l’amante, sono le meglio.

C’è un’elevata probabilità di litigio, magari al ristorante, magari proprio quello con la massima densità di tavoli per mq, solo che nel giorno di san valentino in cui nessuno parla a tavola ma si scambia solo sorrisi ebeti e brevi frasi sussurate tipo “ottimo questo antipasto, mi passi il pane”, non ti puoi mettere a fare scenate.

Allora discutono piano, senza quasi parlarsi, lei è tutta un’occhiata, uno smanettare contenuto ma deciso, lui mangia infilzando la forchetta in quel carpaccio come a volerlo uccidere ancora, lei a quel punto nemmeno mangia più, incrocia le braccia e si guarda intorno, il cameriere continua a passare dal tavolo versando del vino, ma certi rospi difficilmente si mandano giù.

Questa che sembra la festa delle cene organizzate è piuttosto la festa degli innamorati, e cosa fanno in genere gli innamorati a differenza degli altri? si amano..quindi non affannatevi a prenotare questo o quell’altro ristorante, dal menù fisso almeno quanto lo sguardo di chi ci va, affannatevi ad andare da lui/lei, e riempitevi di baci, di abbracci e di amore, poi se avete fame ordinate una pizza, che è l’equivalente dell’amore in cibo, e non dimenticatevi che l’amore non ha bisogno di regali o ricorrenze, ha bisogno di persone che amano.