09.06.14

Quando gli addominali ce l’hai, ma non si vedono

Archiviato in Argomenti vari at 08:26 by vaniglia

Ancora non mi spiego come certe marche di costumi credano veramente che mettere una straficona in riva al mare, la quale ha gli addominali visibili anche da seduta,  faccia vendere più prodotti.

Davvero non lo so a che pensava l’addetto marketing.

Sta li che si rotola sulla sabbia come una milanese con l’osso nella farina, più osso che milanese,  e a me più che voglia di comprare un costume viene il nervoso.

Non l’invidia, il nervoso.

E’ di nuovo caldo, è di nuovo estate e devi di nuovo essere magra per vivere serenamente.

Più vado avanti e più mi convinco che la magrezza è un’attitudine, attitudine che io non ho.

Pranzavo sul mare questo we, sono partita non con il costume e l’accappatorio, sono partita con in mente cosa ordinare nel mio ristorante preferito sulla spiaggia.

E’ troppo presto, neanche metà giugno, per quelli come me che le ferie se le sognano fino ad agosto inoltrato andare in spiaggia a giugno “fa strano”. Inoltre reduce dall’inverno più ingrassante da me fino ad ora registrato, all’idea di mettermi già in costume rabbrividisco.

Ero a tavola, profumo di mare, profumo di spaghetti allo scoglio, al tavolo accanto al nostro arriva un’altra coppia.

Lei alta, molto alta, magra,molto magra e di nero (poco) vestita. Chi si veste di nero per un pranzo al mare, ho pensato, e non sarà stata di certo una scelta fatta perchè il nero snellisce, perchè di certo non ne aveva bisogno. Non prende nemmeno in mano il menù, a dire il vero la mano era sempre occupata dal telefono e gli occhi oscurati dagli occhiali.

Ordinano.

Dopo venti minuti faccio caso che lui ha già gustato un antipasto di carpaccio e uno spaghetto alle vongole, lei sta uccidendo una fetta di pane, al quale ha tolto prima la mollica e poi nel dubbio anche la crosta, per poi rosicare qualche secondo un paio di briciole. Io mi stavo leccando i baffi per i miei gnocchetti agli scampi, domandandomi se davvero era riuscita a non ordinare niente, finchè la cameriera non le si avvicina con un carrello, le serve un piatto di verdure cotte e le pulisce un pesce, forse un’orata.Che lascerà quasi tutta nel piatto.

Lei non mangia, lei spiluzzica. Non mastica, mordicchia. Non gusta, si nutre.

Ecco l’attitudine alla magrezza che io non ho, lei il menù è riuscita a non aprirlo nemmeno, io l’ho guardato con lo stesso interesse con cui il 98% degli uomini guarda you porn, capite la sostanziale differenza?

Anche io riesco a fare la fica a casa, a mangiarmi un’insalata a pranzo, ma al ristorante no. Al ristorante ordinare solo verdura lessa è come avere la fortuna di avere i suoceri che vivono a 1.000 km di distanza e consigliare al tuo compagno di farli trasferire da voi.

Certo la differenza stava anche nel fatto che anche a lei gli addominali si vedevano anche da seduta, ma io posso asserire che i miei non si vedono, ma quando rido durante un buon pranzo un po’ mi fanno male, i suoi sono addominali da palestra, i miei da risate.