03.07.14

Nemici amici

Archiviato in Argomenti vari at 08:34 by vaniglia

Ci sono cose che proprio non capisco, che collidono con il mio modo di essere. Ad esempio, perchè alla cassa del supermercato la cassiera chiede sempre a te se hai degli spicci quando lei ne ha un cassetto pieno? Oppure, perchè se tutti sostengono che più una donna diventa matura più è affascinante, poi gli uomini ti lasciano sempre per una più giovane?

Insomma potrei andare avanti per ore con questa lista, ma la cosa che mia ha sempre lasciato con l’espressione più emblematica è il detto “tieni gli amici vicini e i nemici ancora più vicini”.

Cioè, in pratica, che significa?che devo fare, devo andare avanti tenendomi accanto tutte le persone che mi hanno fatto qualcosa che non mi sta bene, devo fingere? come si fa?  mi sono domandata e soprattutto, perchè?

Nonnostante questa frase racchiudesse tutto ciò che va contro il mio personale modo di essere, vuoi perchè mi metterebbe nella condizione di dover mentire, a me stessa fingendo che quella persona mi va a genio, e poi agli altri, vuoi perchè mi sembrava un controsenso nonchè un’enorme dispendio di energie e tempo, sotto sotto sentivo che c’era qualcosa di saggio in questo modo di vedere le cose, solo che ancora non riuscivo a coglierlo.

Come in tutti gli aspetti della vita, si tratta solo di prospettive, lo abbiamo ben chiaro questo concetto quando ci facciamo un selfie e sappiamo esattamente da quale angolazione il nostro viso è più bello e dovremmo ampliare la cosa a un po’ tutti i campi.

Ho capito che io vedevo la cosa dall’angolazione decisamente sbagliata, quella che mostra il naso gobbo e il doppiomento per intenderci. Per me tenersi un nemico ancora più vicino significava dover mettere da parte il mio orgoglio, il mio punto di vista, e si sa che una donna tiene al suo punto di vista come un uomo tiene ad un auto nuova.

Invece mi sbagliavo e di grosso, ma c’era da aspettarselo, sono sempre stata la bella addormentata di turno, quella che ritiene che se ci sono degli screzi non è necessario dire subito “hei, amico, guarda che mi stai disturbando con questo atteggiamento”, si può aspettare che la cosa si ripeta almeno venti volte, perchè prima o poi capirà da solo, no? No, la risposta è sempre no. Un cane capisce perchè lo stai guardando male mentre sei in piedi davanti al divano dove ha appena fatto la pipì, le persone invece sanno essere inopportune ed esserlo ripetutamente senza il benchè  minimo dubbio di essere il fallo.

Considerando questa mia aspettativa surreale, è chiaro che spesso la cosa degenerava, finchè tutti i nodi venivano al pettine e io mi trovavo a dire tutto quello che pensavo, avete capito bene, tutto quello che pensavo e provavo! dico io, siamo seri, ormai nessuno dice più quello che pensa e per quanto in certi casi sia sbagliato, in altri pare essere l’unico modo per vivere bene. Per questo mentre io speravo che la mia sincerità, anche dei miei difetti intendete bene, il dire “ho fatto un lavoro su me stessa e ho capito che io sbaglio qui e credo che tu invece sbagli qui, che ne pensi?”, servissero a migliorare le cose, in realtà non facevo che peggiorarle.

Volete sapere cosa ne pensa la maggiorparte delle persone? Che ho ragione a dire che sbaglio qui, ma quasi nessuno ormai si prende la briga di guardarsi dentro, c’è così tanta gente fuori da criticare, perchè perdere tempo con se stessi?

Perchè fa bene, ecco perchè. Criticarsi a priori no, non serve a niente, come non serve farlo con gli altri, ma prendere di tanto in tanto in considerazione il fatto che qualche lato di noi stessi può essere modellato per farci stare meglio, non per piacere a qualcun’altro, non è un’idea così folle.

Così torno al punto di partenza, al capire quei nemici ancora più vicini. L’essere totalmente sinceri, mostrare le proprie debolezze e ritenere che queste siano le chiavi giuste per avere rapporti armoniosi non è un’idea che abbandono, ma il fatto di farlo con chiunque, anche con chi con la tua debolezza non vede l’ora di affermare la sua forza è decisamente fuori luogo e contro producente, come mettere leggings bianchi in estate credendo che la buccia d’arancia non si vedrà.

Per quanto mi rattrista il fatto di dover pensare che essere se stessi è un lusso che ci possiamo concedere con pochissime persone, mi consola sapere che mi poteva andar peggio, come chi non ha mai trovato nessuno con cui poterlo fare tanto che anche lui non sa più chi è veramente.

 

 



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