11.06.13

La vita va presa di pancera?

Archiviato in Argomenti vari at 16:11 by vaniglia

Sì lo ammetto, non mi sto disperando, il caldo non è arrivato, è metà giugno e questa è la mia prima maglietta a miniche corte, ma la cosa non mi tange. C’ è chi brama l’estate, chi ha fatto il cambio dell’armadio già da un mese e sta andando in giro a maniche corte con sopra un piumino, invece il mio armadio è ancora pieno di maglioni e probabilmente andrà avanti così fino ad agosto.

L’estate non mi manca, non perchè non ami il sole, le vacanze, le belle e lunghe giornate, ma semplicemente perchè  il sole, le vacanze e le belle giornate me le godo una settimana su tre mesi. Gli altri giorni sono fatti di ufficio, aria condizionata, zanzare a flotte e caviglie gonfie a fine giornata.

So che il tasto “prova costume” è qui vicino, ma sto provando a non toccarlo, questa non estate mi sta permettendo di rimanere coperta, coperta e tranquilla.

Ancora non ci sono nemmeno le gallery delle vip in costume, fotografate in riva alla spiaggia in modalità copertina, magre asciutte e contente, in una parola: irreali. Ma ci sono le altre gallery, quelle dei vari festival e red carpet, dove sfilano tutte perfettamente vestite, pettinate e truccate, le guardi e le invidi, non puoi farne a meno, anche se le tue foto al massimo fanno in giro dei tuoi amici su fb poco importa, vorresti per una sera essere così.

C’è quella che ha appena partiorito, che sorride in short e pancia piatta, poco prima era all’ultimo mese, incredibilmente sgonfia come il mio portafogli nei mesi dei saldi e su tacco 12 con la stessa caviglia di Barbie, e tu guardi e non capisci, leggi e non capisci “non faccio sport e mi piace mangiare”, no…proprio non capisci come possa succedere.

Deve esserci qualcosa sotto, sotto a tutta questa perfezione, e in effetti qualcosa sotto c’è, sotto all’abito griffato in seta che segnerebbe i fianchi anche a una donnola c’è lei, c’è la guaina contenitiva. Se pensavi che fosse una cosa che solo Bridget Jones potesse fare ti sbagli, anche le super dee di hollywood dietro alle paillettes indossano pantaloncini color carne strizza trippa. Considerando che già una calza 40 denari la trovo fastidiosa come una camicia di forza, non so immaginare cosa sia portare questi indumenti, specialmente d’estate, probabilmente potrei giovare solo dell’effetto sauna e del conseguente dimagrimento.

Evidentemente però devono funzionare se sono cosi in voga, tanto da proporcele anche a noi comuni mortali, le maggiori marche del settore sono reperibili online. Devi andare al matrimonio di quella tua cugina stronza e non sai come fare a mettere quel vestitino leggero senza sentirti inadeguata? non c’è problema, ti strizzi dentro una guaina e per sei ore sarai una taglia meno, ma non solo per quell’occasione, anche per tutto l’album di nozze, per un giorno sarai stata una taglia meno e delle foto lo proveranno.

Son soddisfazioni, comprimere parti del proprio corpo e del proprio ego dentro un pantaloncino, solo perchè è tornato di moda il giallo limone, ma non il girovita abbondante.

Mi domando a tale riguardo cosa pensano gli uomini, i nostri uomini, se ci vedessero entrare dentro un intimo sexi come la regina d’inghilterra, se ci vedessero rimpiazzare un bel completo della Perla in pizzo con uno senza cuciture,colore e sapore. Cosa penserebbero loro, penserebbero davvero che così quel vestito ci sta meglio? stiamo parlando degli stessi uomini che dopo tre ore dal parrucchiere per uno shatush da far schiattare Belen, saprebbero commentare che i nostri capelli  sembrano infilati per metà in un barattolo di vernice. Stiamo parlando degli uomini, gli esseri della semplicità,  stiamo parlando di quelli che amano le cose naturali.

E non ditemi che non lo facciamo per gli uomini, le diete, le palestre a tutte le ore e perfino le guaine, perchè se mi dite che non è per loro, allora per chi? per noi stesse? fosse vero il miglior regalo che ci potremmo fare sarebbe  non costringersi dentro nessun canone e tanto meno in nessuna pancera.