16.05.13

Sei felice?

Archiviato in Argomenti vari at 14:22 by vaniglia

Ho smesso di credere in tante cose, a babbo natale, alle creme anticellulite, alle 42 che vestono larghe, ma a questa cosa proprio non riesco a smettere di credere, all’amore.

Non è semplice romanticismo, anche se quando sono solo a casa ci sono il 99,9% delle probabilità che scelgo un film romantico/sdolcinato/esagerato, mi riferisco all’amore nel suo complesso e alla sua massima espressione: la coppia.

Le cose migliori sono in coppia, a partire dalle scarpe! Si dice che nella vita per essere felici bisogna bastare a se stessi, quindi la vita non può che essere migliore che si è anche in compagnia, buona compagnia.

Ma l’impresa sta diventando ardua, ho sempre più “nemici”, più oratori che mi remano contro.

Quando poi mi azzardo a parlare di fedeltà, mi guardano come quando ordini un piatto di carbonara in un tavolo di donne che vivono di tisanoreica, se non peggio.

Non esiste, sei una pazza, che vuoi che sia succede, parli così perchè sei giovane, sapessi che vuol dire il matrimonio, ecc, ecc.

Come in quel libro che leggevo, testimonianze di persone che vivono la coppia e l’amore come il profumo della macchina, lo mettono al massimo e appena non sentono più il profumo, probabilmente per abitudine, lo sostituiscono.

Coniugi che hanno meno resistenza di un arbre magique.

Sono depressa, più di quando capisci che babbo natale è tuo zio, di più perchè io in questo ci credo e lo faccio.

Perchè sono tutti agguerriti, sul fatto che dopo il matrimonio di diventa simpatici come una supposta, sul fatto che tradire diventa normale, soprattutto sul fatto che non devi aspettarti niente di diverso, nemmeno da te stesso!

Allora dopo un po’ mollo l’osso, magari perchè al mio interlucutore squilla il telefono, è la moglie che lo chiama per dirgli di fermarsi a prendere il pane prima di rientrare, “certo amore, a dopo amore”. E io sto li a guardarlo e penso, se sono tutti così convinti perchè nessuno chiama la moglie/marito e gli dice: “ciao tesoro, dopo il pane penso passerò a fare un po’ di sesso clandestino in un motel di seconda mano, perchè tu sono vent’anni che ti vedo e ti trovo attraente come otto puntate di pomeriggio cinque, ma non ti lascio perchè sono talmente egoista e poco sicuro di me da non riuscire a vivere solo”.

Perchè sono veramente tante le persone che pensano che stare in coppia sia un sacrificio disumano, essere fedeli una mutilazione del piacere e il fatto di portare le domeniche la famiglia al centro commerciale, un perfetto esempio di prendersi le proprie responsabilità. Però sono anche gli stessi che spendono trentamilaeuro per un matrimonio, per promettersi di essere fedeli e di rispettarsi, gli stessi che se non si sposano convivono, se sono single cercano l’amore su internet o più semplicemente rimangono single, cambiando più spesso compagna di letto che le lenzuola. Ma chi tra tutti questi è felice? Se veramente essere sposati e infrattarsi con la segretaria fa avere a un uomo la botte piena e la moglie ubriaca, perchè allora sono tutti così infelici?