18.01.13

Vorrei vivere in vacanza

Archiviato in Argomenti vari at 09:02 by vaniglia

Ci sono mattine che ti svegli e senza motivo sei felice come quando ti spunta un herpes prima di un appuntamento. Che ci vuoi fare, ci sono anche queste mattine e tocca affrontarle.

Prima di andare in vacanza credi di essere stressato, poi vai in vacanza e ti ricordi cosa vuol dire essere calmo e pacioso, masticare più di tre volte un boccone e non addormentarti la sera con la testa sul piatto. Torni dalle vacanze e ti rendi conto che il livello di stress che credevi di avere prima di partire, era puramente ottimistico.

Purtroppo andare in vacanza non è come fare la pulizia dei denti, che dopo li senti belli lisci e puliti per un bel po’, che dopo senti la differnza, no, quando torni dalle vacanze, appena rimetti piede in casa con i bagagli in mano, già sei punto e a capo.

Come mai?

Come mai la gente continua a chiederti quando fai un figlio? gente che non sa nemmeno come faccio di cognome mi chiede quando faccio un figlio, mentre il suo gli sta tirando insistentemente i pantaloni da mezz’ora perchè vuole un pacchetto di patatine prima di andare a cena, ma riesce comunque a chiaccherare scrollando la gamba come si farebbe con un barboncino in calore.

Poi chissà perchè quando hanno finito di chiedermi quando lo faccio, mi domandano con la faccia indifferente e la testa inclinata, perchè ora hai quasi trent’anni no?Non contenti fanno come Marzullo, si fanno la domanda e si danno la risposta, concludendo dandomi una pacca sulla spalla dicendo “ma sì hai tempo”.

A volte ho temuto che il passo successivo fosse chiedere di sdraiarmi e appoggiare le gambe sui supporti per fargli controllare se sto ovulando.

A quasi ventinove anni che non sono venticinque ma nemmeno trenta, più che la voglia di un figlio a me è venuta voglia di una sorella, che abbia più o meno l’età mia, questa mi manca ora. Quindi sono arrivata anche alla conclusione che se farò un figlio dovranno essere poi almeno due, per evitare che gli capiti la stessa cosa, ma mi sono immaginata con due bambini che mi tirano per i pantaloni uno per lato perchè vogliono le patatine e in quel caso rimarrei in mutande.

 

02.01.13

A proposito dei propositi

Archiviato in Argomenti vari at 08:38 by vaniglia

Il cambio dell’anno mette una certa ansia, un po’ come il cambio dell’armadio, specialmente se lo affronti con una lista di buoni propositi che ti porti dietro dal ’90.

Sono sempre li, sono sempre gli stessi. Cambiare, alla base c’è sempre un cambiamento da fare, e se è difficile abbandonare un paio di jeans tre taglie meno figurati quanto lo è abbandonare le care vecchie abitudini, specialmente quelle sbagliate, gli errori collaudati fondamentalmente ci rassicurano, sai come affrontarli.

Quest’anno ho voluto fare un riassunto,attorno a tutti questi propositi, lunghi noiosi e ripetitivi ho messo una grande parentesi graffa e ho scritto accanto: più sicura di me.

Le paroline magiche che li risolvono tutti in una botta sola, dai pensieri sulla linea, a quelli sul lavoro, il futuro ecc ecc. A volte basterebbe solo essere sicuri,azzardare perfino un abbonamento in palestra che duri più di due ore, cose a lungo termine, addirittura potrei provare la piscina quest’anno, e se una donna riesce ad infilarsi un costume olimpionico modello insaccato appena dopo le feste di natale per andare in una piscina illuminata da fastidiosi neon con nonchalance, allora tutto il resto sembrerà niente.

La sicurezza di se è necessaria come i saldi dopo la befana, dopo che hai prosciugato ogni centesimo e ti va stretto ogni pantalone, la sicurezza ti fa fare tutto, anche errori nuovi, quelli che ti fanno scoprire che le cose non sono destinate ad andare in un solo modo, ma insieme agli errori puoi fare nuove conquiste e soprattutto ti va via di dosso quell’insicurezza che ti si legge in faccia, e che a quanto leggo ultimamente sulle riviste, proprio non serve.

Nemmeno in amore, con gli uomini possiamo respirare tranquillamente, lasciando la pancia rilassata, perché a quanto pare a loro le donne da copertina proprio non piacciono. A cena vogliono la donna che ordina l’insalata sì, ma solo come contorno a una bella bistecca, vogliono vedere le curve su quel corpo, li fa sentire sicuri, e sopratutto voglio vedere una donna che guardandosi allo specchio si piaccia molto.. Già gli uomini, quelli che a quanto pare mentre fanno l’amore o mentre guardano la donna che amano di difetti proprio non ne vedono, questo mi rincuora davvero, soprattutto perché non mi stupisco più del fatto che non trovino niente nell’armadio anche se lo hanno davanti agli occhi. Quindi sará da apprezzare il fatto che non notino che siamo appena state dalla parrucchiera, dal momento in cui ampliano la disaccortezza anche alla buccia d’arancia.