26.06.12

L’Amore è ‘Nonostante’

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Pensavo.

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21.06.12

Le ex dovrebbero essere brutte

Archiviato in Argomenti vari taggato , , at 14:18 by vaniglia

L’aria condizionata della mia macchina non condiziona, un classico, caldo africano e lei sta li, sbuffetta aria appena tiepida e mi frena dall’istinto di darle una martellata solo un pensiero: “spero per te che almeno questi  milligrammi di sudore che mi stai provocando mi snelliscano un pò”.

Lei non condiziona, ma ci sono altre mille cose che lo fanno intorno a me, mi condizionano, condizionano le mie scelte, i miei umori, di tutto e di più.

Ne è la riprova che potrei stare abbastanza serenamente in costume da bagno dentro casa mia, ma divento idrofoba appena sento la frase “questo fine settimana facciamo una scappata al mare”.

Che significa?

che idea del cacchio è questa?

io non sono pronta psicologicamente, è giugno, nemmeno luglio, quindi neanche lontanamente agosto, non ho provveduto ad un’adeguata depilazione, tanto meno preso dieci minuti di sole in terrazza per fare in modo che non sembri che abbia in dosso un paio di leggings bianco latte.

I primi giorni in spiaggia sono per me quanto più di antiestetico ci possa essere. Poi vai sicuro che quel giorno li incontri qualcuno che non vorresti mai che venisse a conoscenza della misura esatta del tuo girovita, magari ti capita pure la disgrazza di trovare la ex del tuo lui, che magari  è anche abbronzata e che te lo dico a fare, più magra.

Quelli sono momenti in cui mi rammarico per non portare con me una pala con la quale sotterrarmi all’istante.

Il giudizio degli altri, anche non volendo ci condiziona, anche se non sappiamo realmente qual’è.

Infatti la maggiorparte delle volte non lo sappiamo.

Ora che ci penso è più la proiezione del nostro giudizio.

Ho perso il filo del discorso, sta di fatto che dobbiamo bandire i week end al mare prima delle ferie, fa troppo caldo, il viaggio non vale la pena, al sole è probabile che in un giorno solo ti scotti.

Per non parlare dei capelli!

Non potevo tralasciare questo particolare che mi irrita non poco.

Essere fuori forma è comprensibile, ma perchè anche i capelli si trasformano in zona balneare? sapete cosa accade ai capelli ricci in prossimità di aria di mare, salsedine, iodio? una nube, massa informe e crespa, l’altra invece, quella che incontri che passeggia lungo il bagno asciuga, ha i capelli perfetti e perchè no, anche un’orchidea per adornarli, che fa molto esotico.

Che stress.

Le ex dovrebbero per legge diventare brutte.

Non ha senso, ma la cosa mi farebbe stare meglio,almeno al mare, passi vedere una che non conosco più magra, ma le ex sono un colpo al cuore.

Forse il colpo l’ho preso di caldo, in fondo non la vivo così male, o forse mi devo rassegnare al fatto che essendo una donna farei di questi pensieri qualque fosse la mia taglia.

Sono sicura che anche Angelina Jolie quando incontra la Aniston si sente insicura.

Comunque c’è sempre l’altra opzione, vacanze al mare all’estero, molto estero, talmente estero che non sanno cos’è facebook e tanto meno un tag.

Ancora non ho mandato giù le foto delle mie vacanze dell’anno passato pubblicate dagli amici.

Copricostume, l’anno scorso mi mancava quello, un bel copricostume, ma bello bello bello, l’eleganza è mezza bellezza.

Capelli a nuvola, fianchi larghi, abbronzatura inesistente?

Pareo alla moda.

Trovata la soluzione, non posso trasfomare le ex in ranocchie, non posso perdere cinque chili in due mesi, ma posso andare a comprarmi uno splendido pareo.

Prima volevo solo una cosa, l’aria condizionata, perchè io lo sono pure troppo, adesso mi serve anche un pareo nuovo. Ogni scusa è buona.

20.06.12

Nata senza il gene della magrezza

Archiviato in Argomenti vari taggato , , , , , at 16:21 by vaniglia

C’è chi sotto la doccia canta e chi si auto valuta, anzi sottovaluta, l’estate è una di quelle cose che nelle donne fa aumentare l’ autocritica.  Guardiamo  le nostre  gambe, sembrano gonfie, diamo colpa al caldo, giriamo immediatamente il miscelatore dall’altra parte, spinte da quell’articolo letto che ci assicura che l’acqua ghiacciata fa miracoli.

Non mi aspetto di uscire dalla doccia con le gambe di Naomi Campbell, ma almeno un po’ meglio di quando ci sono entrata, ma ho scoperto che solo una cosa cambia, il raffreddore che riesco a prendere anche ad agosto.

Ho ignorato ogni pubblicità, a natale è tutto panettoni e cori d’angelo, d’estate donne magre in costume, ovunque, si salva solo in telegiornale, mi danno sui nervi. Sfogliavo una delle tante riviste femminili, di quelle che hanno il 99% di pagine occupate da pubblicità, gioielli, scarpe, borse, quasi le ignoro, cosa degna di nota, questo accade perché mia attenzione è catturata da quelle di pubblicità di costumi.

Donne alte, altissime, magre, in posizioni innaturali, nonostante ciò niente sta fuori posto, neanche la naturale piega che prende la pancia sedendosi.

Mi  auto convinco che è merito del costume, costume che pago un’esagerazione considerando il tempo che lo sfrutto e soprattutto considerando la faccia che faccio quando mi accorgo che il merito non era del costume, ma di lei e Photoshop.

Ho provato istinti omicida nei confronti di quelle che asseriscono sconsolate di non riuscire a prendere un etto nemmeno se mangiano carbonara pranzo e cena, lo ammetto.

Ma che ci posso fare, certe cose sono genetiche, ebbene sì, lo dice anche la scienza, è tutto scritto nel dna, non ci sono barrette ai cereali o corsi di pilates che reggano, se hai il gene bastardo che assimila anche l’aria che respiri.

Come dicevo, tentar non nuoce, io a fare la dieta ci ho provato, quella seria fatta di pasti pesati  e non solo bilanciati. Non potevo lamentarmi senza prima aver provato, è come chi spera di fare sei al superenalotto senza giocarlo.

Ebbene, dopo un mese di dieta, sapevo metterti sul piatto cento grammi di prosciutto crudo sgrassato senza nemmeno bisogno di passarlo sulla bilancia…roba che al banco salumi di un supermercato mi avrebbero assunto subito visto che la maggior parte di loro dice sempre “ho fatto un etto e mezzo, che faccio,  lascio?”. Peccato che non ambivo a questo, ambivo a poter salire sulla mia di bilancia ed avere un po’ di soddisfazione, invece mi è bastato provare i vestiti estivi dell’anno scorso per accorgermi che anche quest’anno come unica soddisfazione avrò quella di fare shopping visto che non mi va più niente. Del resto, non avrò il gene della magrezza, ma quello dello shopping di sicuro…per fortuna non sono la sola, è un dato di fatto che ci sono più donne che fanno bene shopping di quelle che stanno una favola in costume e non è detto che le prime non siano più felici delle seconde.