23.11.11

Natale: usi e consumi

Archiviato in Argomenti vari at 10:22 by vaniglia

Di idee malsane e improbabili su come spendere soldi, ne ho sempre avute in abbondanza, ma con internet è come avere un motore di ricerca costante di nuovi bisogni.

Le palle di natale, voglio dire, niente di più semplice, vai compri, inserisci il gangetto, appendi, questo ripetuto più volte e tempo due ore hai fatto.

Macchè, le palle di natale adesso puoi fartele da sola.E risparmi (loro lo dicono io credo che avrei risparmiato se avessi potuto proiettare un ologramma di un albero di natale, avrei risparmiato anche tempo).

Questa cosa del fai da te, collegata al consumismo solito e maggiorato da questa ricorrenza, mi sta dando alla testa.

Siamo neanche a fine novembre, ho abbastanza addobbi per il rockfeller center.

Questo natale sono persino riuscita a saltare il problema regalo, nessun regalo, con il mio compagno abbiamo deciso di risparmiare, volevo provare per una volta l’ebrezza di veder passare l’assegno della tredicesima anche dal conto corrente e non solo dal contante al negozio.

Ma non potevo rimanere con le mani in mano, allora ho deciso che mi sarei dedicata agli addobbi, alla cucina, alla festa di per se.

Ho scoperto, sempre grazie ad internet, che potevo creare dei fantastici biscotti natalizi decorati, mi sentivo l’aiutante di babbo natale come mai in vita mia, la glassa reale, non so se mi spiego, biscotti a forma d’albero decorati..roba che da soddisfazione, così che alla fine delle feste mentre guardi quei tre chili in più che ti salutano dallo specchio, puoi dire fiera, li ho fatti con le mie mani!

Sto facendo le prove, con i biscotti intendo, per non arrivare impreparata, mi è letteralmente esploso un sach a poche pieno di cioccolato addosso, situazione che se fosse accaduta nella preparazione del pranzo di natale, avrei potuto prendere a schiaffi le renne che ho intenzione di mettere fuori dal portone.

Invece no, ho giocato d’anticipo per evitare intoppi.

Tra poco è natale insomma, festa in cui il consumismo è lecito e che ci frega della crisi ma mi sono appena messa a dieta, i biscotti li sfornerò e basta e i regali li lascerò per i saldi, insomma consumerò poco, perchè quast’anno ha decisamente consumato me.

 

16.11.11

Cambio ugualmente

Archiviato in Argomenti vari at 09:35 by vaniglia

E’ un periodo confusionario, fatto di cambiamenti, cambiamenti di clima, cambio dell’armadio,del governo, di taglio dei capelli.

Non ci sono più le mezze stagioni, io non ho più le mezze misure.

La settimana scorsa giravo con giacchettino leggero e maglietta, ad oggi, ogni mattina estraggo a caso maglioni dal sottovuoto, ho i maglioni sottovuoto come le conserve della nonna.

Un mese fa giravo con i capelli che toccavano metà schiena, oggi non mi toccano neanche le orecchie.

Due mesi fa ogni mattina mi alzavo e pensavo dov’ero il giorno che a scuola ti insegnavano che nella vita devi cercare in ogni modo di  fare quello che ti piace..senza mai trovare risposta, oggi sulla scrivania del mio capo ci sono le mie dimissioni che praticamente tenevo nel cassetto già un mese dopo la mia assunzione, sei anni fa.

Quanto vorrei essere oggi all’uscita di quelle scuole superiori, con il trucco improbabile e un abbigliamento che non aveva ancora trovato un suo perchè, a chiedermi “cosa voglio fare nella vita?”, non sarebbe stato importante avere già la risposta, sarebbe stato importante che almeno mi fossi posta realmente la domanda.

Ma non piangiamoci addosso, mai e poi mai, tutto scorre talmente veloce e mutabile che è impensabile star li a perder tempo, e anche quando sembra di averlo perso tanto, non è mai così.

Ieri sera sommersa da settimane di lavatrici da stirare che ho ignorato, tra una passata di ferro e l’altra mi sono guardata un telefilm su canale 5, ho riviso Marco Columbro, per me  è stato come rivedere un vecchio amico, un parente e con lui altri attori bravi italiani che sembravano scomparsi, offuscati dalla banda di storditi senza infamia e senza lode  che girano sugli schermi negli ultimi anni.

Questo cosa c’entra?

Non lo so, magari tutto questo cambiamento mi ha fatto notare le cose che rimangono sempre uguali, come il taglio di capelli di Alba Parietti..come il fatto che probabilmente le domande  giuste te le poni solo nel momento in cui sai rispondere e dalle risposte ti accorgi che anche tu sei sempre uguale in fondo.Dico in fondo perchè uguali in tutto non si rimane mai, certi comportamenti, pensieri inevitabilmente cambiano, ma si rimane sempre uguali a se stessi…se si ha la fortuna di aver capito che essere se stessi è l’unica cosa importante.

 

08.11.11

Cos’è Normale?

Archiviato in Argomenti vari at 13:46 by vaniglia

Ogni tanto mi prendono queste crisi esistenziali, non del genere, chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, quelle sono più che altro domande che ti poni dopo un viaggio di dodici ore in aereo appena atterrato in un’isola tropicale per le tue vacanze dove ha pensato a tutto la tua agenzia viaggi.

Non sto nemmeno troppo a pensare cosa facciano nell’area51, cosa sia successo a Roswell, cosa sia accaduto nel cervello di Terry De Nicolò per fa si che i suoi neuroni non si siano più potuti incontrare e mai più si incontreranno, no forse a questo un pò ci ho pensato, lo ammetto.

La mia crisi esistenziale sta tutta in una domanda, che mi pogo più e più volte, in più e varie occasioni: “ma è normale?”

Da quando una cosa è diventata normale solo perchè fatta e sostenuta da più di due persone?

Ci sono programmi in tv che se ho avuto una giornata stressante, io non devo guardare.

Tipo le Iene, io tre servizi di seguito, che ti mostrano cose dell’altro mondo, non li posso vedere senza essere colpita da un tic nervoso.

Cose dell’altro mondo.

Ma se siamo qui tutti i giorni a dire che non ci sono altre forme di vita intelligenti nell’universo, di quale altro mondo parliamo?di quali forme intelligenti più che altro.

Insomma io stavo seduta li a gustarmi la mia cena, e mi sento questa affermare che le racchie se ne devono stare a casa, che se vuoi avere successo nella vita devi passare sopra agli altri e se sei una bella donna, il tuo corpo è uno strumento e tu devi usarlo e tuo pro e guadagno. Ma se il corpo è uno strumento, che deve essere usato, il cervello, in tal caso, è stato restituito perchè ritenuto superfluo e non richiesto?

E’ probabile, finchè la materia grigia non può essere inserita all’interno di un push up, a certe persone serve veramente a poco.

Il mio compagno mi ha praticato una manovra antisoffocamento, certe cose mi vanno proprio di traverso.

Ma è normale, che una che fa la escort venga intervistata per dire che il femminismo era questo che voleva, la libertà della donna e quindi che ci lamentiamo fare, qui sono caduta direttamente dalla sedia.

Questa signorina non so chi sia, so cosa fa perchè era scritto nella didascalia sotto al suo nome, ma non ho ancora capito perchè parla in pubblico.

Ma non era di questo che volevo parlare, non è questo, solo questo che mi turba, è che a me le cose normali mi piacciono così tanto, solo che mi sta sorgendo il dubbio su cosa si stia intendendo per normale.

Quindi mi è sorto un altro dubbio, siamo al punto in cui tutto è diventato normale o dove niente è più normale?

Sono sincera, ormai sopporto poco e niente, ma anche questo pare che sia normale.