La vera casalinga disperata
La pazienza è la virtù dei forti, come donna devo attingere spesso a questa virtù, quando chiedo una tg 42 ad una commessa e mi porta una 44 perchè secondo lei è quella la mia taglia e soprattutto quando faccio le pulizie di casa.
Fare la casalinga è qualcosa di sadico, mi sta capitando di farlo da qualche mese mentre aspetto di rientrare a lavoro. Una donna che lavora e pensa anche alla casa è fornita di qualche speciale superpotere sconosiuto alla scienza.
Rientri a casa nella pausa pranzo (se sei fortunata) e mentre cucini qualcosa di commestibile rifai i letti e sistemi quel disastro di vestiti che con molta probabilità hai lasciato sparsi ovunque in quei cinque minuti mattutini che hai per prepararti.
Non sono mai stata un tipo mattiniero che alle prime luci dell’alba è già pimpante e attiva.
Donne che apparecchiano la tavola con mille cose al mattino ed hanno già la casa che brilla sono state avvistate solo nelle pubblicità.
Così come quelle che cantano passando lo straccio e lo fanno vestite di tutto punto con tanto di scarpe col tacco. Un’utopia.
Quando faccio le pulizie sono vestita peggio di quelli dell’isola dei famosi, sbuffo, sudo e mi domando perchè dovrei essere felice di spolverare e fare lavatrici.
La Nasa si è occupata del problema, sfornano panni antistatici che dovrebbero attirare la polvere e risolverti con il minimo sforzo il problema, ma il problema reale è che la polvere vive di vita propria, riaffiora nel giro di poche ore e tutto questo ti fa sentire come un criceto che gira nella ruota mattino e sera.
Il problema peggiora appunto quando sei in casa sempre, perchè hai la casa con i suoi ripiani, i suoi angolini tutto il giorno davanti agli occhi e quindi ti accorgi, in diretta, di come tutto riassume l’aspetto di trasandato nel giro di poco.
Ma qualcuno lo deve pur fare, certo è inevitabile, non nascondo la mia soddisfazione a pulizie finite, il pavimento che brilla e quell’aria pulita che si respira, ma quando ci vendono l’ultimo sgrassatore o panno multiuso dovrebbero almeno evitare di farcelo sembrare il risolutore di tutti i nostri problemi.
E’ tutto semplice nelle pubblicità, è semplice combattere gli inestetismi della cellulite, è semplice far sparire le rughe, è semplice e divertente pulire casa. Mi sento presa in giro, non mi è mai capitato di spingere il taovolo apparecchiato dentro la lavastoviglie, anzi non credo sia capitato a nessuno.
Ci vogliono far sentire le regine della casa, che hanno come scettro lo spazzolone e conoscono la pozione segreta dell’anticalcare.
Ammiro le donne che fanno le casalinghe e sono felici, ammesso che esistano, io l’unica soddisfazione che trovo sta nell’acquistare i prodotti per le pulizie, si quelli delle pubblicità che ho criticato, che ci posso fare, è pur sempre shopping.





Ultimi Commenti